Università Cattolica del Sacro Cuore

MATERNITÀ

Consigli e Approfondimenti per le donne in gravidanza e le neomamme nell’emergenza Covid-19

Alle paure e preoccupazioni tipiche del periodo di emergenza sanitaria che tutti stiamo affrontando, nelle donne in attesa di un bambino o che hanno partorito da poco si aggiungono ulteriori incertezze legate alla fase di vita che stanno vivendo.

I dubbi e le domande possono riguardare le tipiche situazioni di vita con il neonato: l’allattamento, le prime cure, la relazionee il contatto con ilneonato, la riorganizzazionefamigliare, la vita in casa.

La pandemia rende più difficile immaginare il ritorno a casa con il bambino, l’isolamento ostacola la condivisione delle esperienze e gli interrogativi possono diventare fonte di stress…. potrò allattarlo? lo potrò toccare? come staremo in casa?

In questa pagina e su Facebook sono riportati consigli e approfondimenti, in continuo aggiornamento, per rispondere ai dubbi e alle domande delle mamme, nel periodo di attesa del loro bambino e dopo la nascita.

Per un supporto adattato alle esigenze di ogni mamma, l’ostetrica e gli altri professionisti del Consultorio offrono aiuto tramite lo Sportello di ascolto gratuito. Per concordare unappuntamento telefonico chiamare i numeri 0630154547 o 0630154946, attivi dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

 


Conosci il tuo bambino: il ciclo dei sei stati

Il pediatra americano T.B. Brazelton ha spiegato che i comportamenti del neonato non sono semplici “reazioni” agli stimoli, ma modi con cui regola il proprio mondo interiore e interagisce con chi si prende cura di lui e del suo ambiente.
Per i genitori è molto importante conoscere il ciclo dei sei stati: sonno profondo, sonno leggero, dormiveglia, veglia tranquilla, veglia agitata, pianto.
Osservare la ciclicità dei suoi stati comportamentali nell'arco delle 24 ore insegna ai genitori, e a tutti coloro che si prendono cura di lui, come rispettare le sue esigenze e rispondere ai suoi specifici fabbisogni.

Mamme e papà possono contattare l'ostetrica del Consultorio per essere aiutati a comprendere i comportamenti del loro bambino. Per con concordare un appuntamento telefonare ai numeri 06 30154946 o 0630154547 (lun-ven 9-12) o scrivere a consultorio.familiare@unicatt.it

 

A casa col neonato all’epoca del Coronavirus Costruire una nuova routine familiare dopo l’arrivo di un neonato richiede sempre pazienza e impegno, e ancora di più in un momento di emergenza sanitaria come quello che stiamo vivendo. Uppa.it offre consigli utili alle mamme per avere cura di loro stesse e dei loro bambini, evitando che l’ansia prenda il sopravvento. Leggi l’articolo di  Claudia Ravaldi, psichiatra e psicoterapeuta.

 

 

 

Coronavirus e gravidanza, parto, allattamento: le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità aggiornate ogni settimana

 

 

 

 

Scarica La guida del Ministero della Salute

 

Qual è la posizione migliore per allattare il proprio bambino? A culla, in verticale, a rugby, sdraiata, sono tante le posizioni che la mamma può adottare durante l’allattamento. L’importante è che la mamma stia comoda e rilassata (per evitare fastidiosi irrigidimenti muscolari) e che la posizione renda facile la poppata. Il neonato deve sempre avere il corpo e la testa in asse, la schiena e il sederino allineati, con il viso di fronte al seno, in modo tale che non debba voltare la testa di lato per attaccarsi al seno. Per favorire un attacco corretto del bambino la sua testa deve essere a livello del seno della mamma, con il naso di fronte al capezzolo. In caso di problemi con l’attacco (come dolore o ragadi) è utile farsi consigliare poiché allattare spesso può non risultare un lavoro semplice e noi mamme potremmo essere troppo coinvolte per trovare la soluzione migliore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Allattamento ecoronavirus “Se la mamma sta bene può allattare tranquillamente”: sul sito dell’Unicef - che si basa sulle indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità - le donne in gravidanza e le neomamme possono trovare informazioni e risposte alle loro domande riguardo al loro bambino.

UNICEF su COVID-19 e allattamento

COVID-19: gravidanza, parto e allattamento

 

 

 

 

 

Anche se affetta da Covid-19 la mamma può allattare, con le precauzioni indicate dall’Organizzazione mondiale della Sanità, dall’Istituto Superiore di Sanità e illustrate nell’infografica pubblicata dalla Lega del Latte.

 

 

 

 

 

 

La guida del Ministero della Salute

 

Come faccio a capire che ha fame? Più che “ho fame” il bambino dice “ho bisogno del seno” e fa capire quando è arrivato il momento per la poppata. I primi segnali, con cui il bambino ti comunica che ha bisogno di andare al seno sono: muovere le braccia, aprire la bocca, aprire gli occhi, far sporgere la lingua dalla bocca, girare il capo da un lato all’altro, mettersi le manine in bocca. Il pianto è un segnale tardivo e può rendere più difficile attaccare il bambino al seno. Quindi è importante cercare di cogliere i segnali che precedono il pianto per offrire il seno.

 

 

 

 

Diventare mamme al Policlinico Gemelli in tempi di pandemia da Coronavirus

Intervista al prof. Antonio Lanzone, direttore Area Salute della Donna e Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Patologia ostetrica della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e Ordinario di Ostetricia e ginecologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore. L'articolo in CattolicaNews

 

 

Diventare mamma ai tempi del coronavirus: visite in ospedale limitate ma si cerca di garantire la presenza del papà al parto Intervista di TV2000 alla dott.ssa Brigida Carducci, ginecologa presso il Policlinico Gemelli di Roma e una testimonianza di una mamma positiva al virus che ha partorito durante la pandemia da Covid-19.