Università Cattolica del Sacro Cuore

Lezioni dei docenti

Prospetto dei docenti della “Scuola estiva internazionale in Toscana” 2016 per modulo tematico

MODULO LEOPARDIANO

  • Luigi Blasucci (Scuola Normale Superiore di Pisa)
  • Angelo Colombo (Université de Franche-Comté, Besançon)
  • Fabrice De Poli (Université de Lorraine)
  • Arnaldo Di Benedetto (Università di Torino)
  • Lucio Felici (Centro Nazionale di Studi Leopardiani – Recanati)
  • Christian Genetelli (Université de Fribourg)
  • Angela Ida Villa (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)
     

MODULO PASCOLIANO

  • Eleonora Cavallini (Università degli Studi di Bologna – Ravenna)
  • Giuseppe Farinelli (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)
  • Gianfranca Lavezzi (Università degli Studi di Pavia)
  • Deirdre O’ Grady (University College Dublin)
  • Gianni A. Papini (Université de Lausanne – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)
  • Maurizio Perugi (Université de Genève)
  • Angela Ida Villa (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) 
     

MODULO MONTALIANO

  • Pietro Cataldi (Università per Stranieri di Siena)
  • Alfredo Luzi (Università degli Studi di Macerata)
  • Stefania Macioce (Università degli Studi di Roma – La Sapienza)
  • Carla Riccardi (Università degli Studi di Pavia)
  • Stefano Verdino (Università degli Studi di Genova)
  • Angela Ida Villa (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)
  • Antonio Zollino (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)
     

Titoli delle lezioni dei docenti
 

Modulo su Leopardi

  • Luigi Blasucci (Scuola Normale Superiore di Pisa), Sulla genesi dell'idillio leopardiano
  • Angelo Colombo (Université de Franche-Comté, Besançon), Letture incrociate nella Milano della Restaurazione: Leopardi e Monti (1825)
  • Fabrice De Poli (Université de Lorraine), Leopardi come anti-modello in Pascoli e Montale
  • Arnaldo Di Benedetto (Università di Torino), Leopardi a Napoli: “I nuovi credenti”
  • Lucio Felici (Centro Nazionale di Studi Leopardiani – Recanati), Divinità in pantofole nel “Dialogo d'Ercole e di Atlante”
  • Christian Genetelli (Université de Fribourg),  Per l'epistolario leopardiano: storia e filologia
  • Angela Ida Villa (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano): Il passero azzurro dell’Afrodite Celeste. La “misteriosa mitologia locale” fenicio-punica di Recanati, il borgo di Venere-Astarte Ericina, e la “modernità dell’antico” nel “Passero solitario” di Giacomo Leopardi
     
  • Conferenza serale, aperta anche al pubblico (Lucca, Palazzo Ducale, 29 agosto 2016, h. 21,30)
    Luigi Blasucci (Scuola Normale Superiore di Pisa) e Christian Genetelli (Université de Fribourg) presenteranno il volume di Lucio Felici (Centro Nazionale di Studi Leopardiani – Recanati), L’italianità di Leopardi e altre pagine leopardiane, Lucca, Maria Pacini Fazzi Editore, 2015. Saranno presenti l’autore e l’Editore.


Modulo su Pascoli

  • Eleonora Cavallini (Università degli Studi di Bologna – Ravenna), Omero e Pascoli. La «spoglia immemore» dell’eroe da Achille a Garibaldi
  • Giuseppe Farinelli (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), L'umanità tormentata di Giovanni Pascoli
  • Gianfranca Lavezzi (Università degli Studi di Pavia), Commentare “Myricae”
  • Deirdre O’ Grady (University College Dublin), Pascoli e Puccini: il simbolismo in scena
  • Gianni A. Papini (Université de Lausanne – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Pascoli a piè di pagina
  • Maurizio Perugi (Université de Genève), Un'immigrata britannica in Lucchesia: “La servetta di monte” (dai “Canti di Castelvecchio”)
  • Angela Ida Villa (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano): Le rose e le viole cripto-greche (“Carmina popularia”, fr. 19, Bergk 1882) dei  “Crisantemi” (“Convito”, 12 febbraio 1896). Sul Pascoli cripto-decifratore del «mazzolin» del “Sabato del villaggio” di Leopardi nella conferenza fiorentina del 24 marzo 1896
     


Modulo su Montale

  • Pietro Cataldi (Università per Stranieri di Siena): Dante in Montale
  • Alfredo Luzi (Università degli Studi di Macerata), Il tempo negli “Ossi di seppia” di Montale
  • Stefania Macioce (Università degli Studi di Roma – La Sapienza), Montale “pittore domenicale” tra metafisica e avanguardie del Novecento
  • Carla Riccardi (Università degli Studi di Pavia), Varianti “filosofiche” degli “Ossi di seppia” e riflessioni su “Finisterre”
  • Stefano Verdino (Università degli Studi di Genova), «La passion predominante»: Montale e la musica
  • Angela Ida Villa (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), «In chiave, terribilmente in chiave…»: «Iri del Canaan»  e il “Nestori[an]o” di Eleusi, in “Iride” «smarrito» in un tofet di Cartagine. Sul filone fenicio-punico della poesia di Eugenio Montale (con un accenno al “segno di Tanit” nascosto nella filigrana dei mottetti “Ecco il segno; s’innerva…” e “Perché tardi? Nel pino lo scoiattolo…”)
  • Antonio Zollino (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Montale e d'Annunzio: un rapporto che non piace alla critica italiana