Università Cattolica del Sacro Cuore

Quaderni del laboratorio

La serie nasce dal Laboratorio di Editoria che la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Cattolica di Milano ha istituito a fianco del corso di Editoria libraria e multimediale. Questi volumi trovano i loro argomenti nel mondo dell'editoria letteraria e dei suoi protagonisti: partendo dalla sperimentazione in aula, ciascun volume si trasforma nel frutto di una vera e propria officina editoriale, un piccolo laboratorio artigiano che ha consentito nei dieci anni di attività un'esperienza di progettazione e cura editoriale a giovani e appassionati studenti che hanno sviluppato le loro competenze provando in prima persona che cosa significa allestire un libro in tutte le sue componenti (dal titolo ai testi, dalla redazione alla correzione delle bozze, agli elementi paratestuali).
In questi titoli passione e ricerca si incontrano, raccontando l'esperienza di un gruppo che attorno alla cattedra di editoria ha dedicato a libri, autori e collane, studi e tesi di laurea, lavorando anche su carte d'archivio, talvolta inedite. L'attenzione al mondo dell'editoria spazia dallo studio del passato, celebrando il secolo della De Agostini e della Mondadori e i 75 anni della Einaudi, alla ricerca sull'oggi, la crisi del libro, i mestieri dell'editoria fino ai più recenti casi editoriali e alla celebrazione letteraria dell'Unità d'Italia, nonché al rapporto tra libri e cinema.
I progetti si sono giovati del confronto con alcuni degli attori principali di questo mondo, come Carlo Carena, Gian Carlo Ferretti, Ernesto Ferrero, Roberto Cerati, Ulrico Hoepli, Federico Enriques, Rosellina Archinto e tanti altri nomi dell'editoria italiana che hanno risposto agli interrogativi, anche provocatori, degli studenti. I "Quaderni del Laboratorio di Editoria", diretti da Roberto Cicala e curati da Velania La Mendola e Maria Villano, sono così uno spazio per la crescita di giovani alle soglie di un mestiere che Giulio Einaudi profeticamente così immaginava: «ultimo tra i compiti dell'editoria di cultura per i prossimi vent'anni mi pare il recupero della felicità. Bisogna che il gruppo editoriale sia tutto partecipe, conosca tutto quello che si progetta, senta come proprio il progetto comune».

web: http://www.educatt.it/libri/quale/