Università Cattolica del Sacro Cuore

Monsignor Angelo Zammarchi

Angelo Zammarchi nacque a Castrezzato (Brescia) il 18 dicembre 1871, figlio di un falegname e di una maestra elementare, studiò al Liceo Classico Arnaldo di Brescia e poi nel 1890 entrò nel Seminario diocesano, ove frequentò i corsi di Teologia e da autodidatta si formò un'ampia cultura scientifica.

A ventitré anni di età, nel 1894, venne ordinato sacerdote e già a partire dall'anno scolastico 1894-1895 iniziò ad insegnare chimica, matematica e fisica nel Liceo del suo stesso Seminario.

Nel 1900 avviò l'Osservatorio Meteorologico del Seminario vescovile.

Sin da giovane e poi per tutta la vita A.Zammarchi si rivelò come un volgarizzatore dei più attuali problemi di scienza, capace di condurre anche le persone di media cultura ad interessarsi al progresso scientifico nei suoi aspetti sia vantaggiosi che rischiosi.

Nel 1904 faceva installare nel gabinetto di fisica del Seminario il primo apparecchio di Raggi Röntgen a Brescia e lo mise a disposizione delle cliniche e del personale medico per radioscopie e radiografie.

Nel medesimo 1904 A.Zammarchi diede vita, con altre cospicue personalità del cattolicesimo breasciano, alla Società Editrice La Scuola.

Scrisse e pubblicò presso la sua Editrice La Scuola, oltre a vari testi di religione e di catechesi, pure alcuni fortunati manuali scolastici di chimica e mineralogia, di matematica e di fisica.

Nel 1930 A.Zammarchi succedette a mons. Mosè Tovini (ora Beato) quale Rettore del Seminario Vescovile di Brescia e resse quell'incarico per sedici anni, sino al 1946.

Il più impegnativo manuale scientifico-didattico di Angelo Zammarchi è costituito dal ponderoso volume dedicato allaFisica dell'Atomo, Brescia, La Scuola, 1946, pp. (X), 462: l’opera conoscerà altre successive edizioni.

Nel 1957 lo Zammarchi ricevette la medaglia d’oro al merito della cultura assegnatogli dal Presidente della Repubblica.

Angelo Zammarchi morì a Brescia l'8 giugno 1958, all’età di 86 anni compiuti.

La personalità e l’attività didattico-scientifica de di A.Zammarchi, ovviamente per lui mai disgiunta da una viva coscienza della sua appartenenza religiosa ed ecclesiastica, possono essere meglio conosciute e comprese leggendo il testo, qui allegato, della Prolusione all’anno accademico 2008-2009 tenuta da Pierluigi Pizzamiglio presso il Seminario Vescovile di Brescia in occasione delle celebrazioni per il 50° anniversario della sua morte.

In quella circostanza venne anche allestita e resa disponibile per il pubblico una Mostra (v) intitolata “Mons. Angelo Zammarchi e la didattica della Fisica. Materiali per una ricostruzione del suo Gabinetto di Fisica originale”.