Università Cattolica del Sacro Cuore

Biblioteca

La biblioteca che l'ing. Carlo Viganò ha lasciato a disposizione degli studiosi è costituita da circa diecimila volumi, attinenti principalmente alle Scienze Matematiche e Fisiche, ripartiti pressoché in parti uguali nelle due grandi sezioni del Fondo Antico e del Fondo Moderno.
 

Fondo Antico

Il Fondo Antico è composto anzitutto da una ottantina di antichi e spesso assai caratteristici Manoscritti e da una decina di preziosi Incunaboli. Vi sono poi oltre cinquecento edizioni Cinquecentine e alcune migliaia di opere edite tra il Seicento e il Settecento. Diversi dei volumi presenti sono opere piuttosto rare; ma ancor più raro e per certi aspetti unico è l'insieme delle opere che sono in grado di documentare i singoli campi d'indagine. Cospicua tra tutte è la sezione dedicata agli Autori Gesuiti; come pure quella addotta a documentazione dell'ambiente storico-scientifico bresciano, con una particolare e ben giustificata cura per quanto riguarda le opere di N. Tartaglia.

Benchè, com'è facilmente prevedibile, siano maggiormente rappresentati gli scienziati italiani; purtuttavia le opere di autori stranieri attestano ampiamente e con tutta soddisfazione degli studiosi aspetti, sia principali che secondari, della vicenda scientifica europea e non solamente, dal momento che vi sono pure testi e studi intorno agli sviluppi delle scienze in Estremo Oriente.

Modalità di accesso al Fondo Antico e Fondo Manoscritti

I volumi del Fondo Antico - segnalati in un volume a stampa intitolato Catalogo della Biblioteca di Scienze «Carlo Viganò». Fondo Antico (1482-1800) e Fondo Manoscritti, Milano, Vita e Pensiero, 1994, pp. XXI, 869 - possono essere consultati solo entro la Biblioteca stessa previo accordo con il Direttore.
 

Fondo Moderno

Il Fondo Moderno è invece dotato di numerose edizioni critiche delle opere dei principali scienziati documentati dal Fondo Antico, come anche dei diversi e più importanti repertori bibliografici e storiografici necessari alla ricerca. Vi

Sono poi numerosissimi studi monografici, che risultano talvolta essi stessi assai rari.

Si segnalano in questo settore, per vastità di documentazione, le sezioni dedicate rispettivamente a Leonardo da Vinci e a Galileo Galilei, come pure quella dedicata agli studi di Astronomia.

Un ampio ragguaglio sulla formazione e l’articolazione della Biblioteca Carlo Viganò, può essere letto nel seguente opuscolo, che potrà eventualmente essere richiesto gratuitamente presso la Biblioteca stessa: La Biblioteca di storia delle scienze fisico-matematiche “Carlo Viganò”. La Collezione di strumenti scientifico-professionali “Alberto Viganò”, a cura di Pierluigi Pizzamiglio, Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore – Biblioteca di Storia delle Scienze “C.Viganò”, 2004, pp. 17-30.

In quanto raccolta documentaria e libraria allestita secondo il progetto e le scelte di una sola persona - che pure si volle spesso avvalere del parere di assai competenti studiosi - la Biblioteca allestita dall'ing. C.Viganò presenta ovviamente una rara organicità e completezza.

Oltre ai Cataloghi - a schede o a computer - consultabili in loco, è stato anche approntato un Catalogo a stampa dell'intero Fondo Antico e dei Manoscritti: cfr. Catalogo della Biblioteca di Scienze "Carlo Viganò". Fondo Antico (1482-1800) e Fondo manoscritti, Milano, Vita e Pensiero, 1994; pp. XXII - 870. Lo stesso catalogo è stato riprodotto anche su CD-Rom

In precedenza era stato edito anche un più breve resoconto storico-catalografico: Pier Luigi Pizzamiglio, La Raccolta "Carlo Viganò". Manoscritti, Incunaboli e Cinquecentine, con una Prefazione di Carlo Felice Manara, Brescia, La Scuola, 1979, pp.220.

Illustrazioni circa il contenuto documentale-librario della Biblioteca sono state edite nei seguenti articoli: Pierluigi Pizzamiglio, An instrument of research on the history of mathematics, "Jahrbuch Ueberblicke Mathematik", 1985, pp. 175-177 e Pierluigi Pizzamiglio, La Biblioteca di Storia delle Scienze "Carlo Viganò", "Annali di storia delle università italiane" (Bologna), 7/2003, pp. 345-47

Di diverse opere antiche, manoscritte o a stampa, è stata dapprima effettuata una riproduzione su microfilms; poi sono stati messi sui cd-rom (v.) le opere di alcuni segnalati autori, come N.Tartaglia, F.Lana Terzi e G.B.Beccaria; in seguito col Giardino di Archimede è stata realizzata una cinquantina di cd-rom contenti opere della Biblioteca; infine con la BEIC (Biblioteca Europea di Informazione Culturale) si è iniziato a riprodurre elettronicamente e a mettere on line una cospicua parte dei volumi del Fondo Antico (v).

Modalità di accesso al Fondo Moderno

I volumi del Fondo Moderno - segnalati nella base dati della Biblioteca Centrale della sede bresciana dell'Università Cattolica del Sacro Cuore - possono essere consultati secondo le norme e gli orari della Biblioteca Universitaria, anche per quanto attiene il prestito a domicilio.
L'apertura al pubblico è prevista dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 18.00.
Per ulteriori informazioni contattare il numero telefonico +39 - 030/2406.293 nei seguenti orari: dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00; oppure ricorrere al collegamento e-mail della Biblioteca Centrale.